• Il Massaggio profondo: comunicazione che arriva al Cuore.

    Data: 2010.05.04 | Area: Massaggio | Tags: ,,,

    Intervista a Unmila Malfatti, professionista da 22 anni di massaggio profondo e trainer di Osho Rebalancing.

    D: Cos’è il massaggio profondo?

    E’ comunicazione che arriva al cuore delle persone. Il massaggio ha rappresentato per me un canale di comunicazione sia con me stessa sia con gli altri, oltre la parola. Ho scoperto che le mani hanno una capacità di comunicazione al di là del tempo, delle barriere nazionali, al di là dell’immaginabile.
    Le mani possono arrivare all’anima, se, per anima, intendiamo la parte più pulita in assoluto da sempre, e per sempre del nostro Essere. Sono parole forti lo so, ma scaturiscono dalla mia esperienza e sono pronta a sostenerle.

    Non so quanti corpi ho avuto l’onore di toccare negli ultimi vent’anni, ma so per certo che una volta posate le mie mani su un corpo, non c’erano più pensieri, forme-giudizio, persone belle o meno belle, grasse o magre, malate o sane. C’erano Persone, ovvero, esseri umani che sentivo amarsi poco, che tenevano congelata l’ energia del proprio cuore per questo soffrivano di vari dolori, e man mano (scusate il ripetersi della parola “mano”, qui oltremodo necessaria) si lasciavano con-tattare.(toccare con tatto) Il lucchetto del cuore si apriva (perchè non era mai stato veramente chiuso) e il benessere (benessere) cominciava a fluire. La persona a quel punto sceglieva di addormentarsi, o scorrevano lacrime, o a volte, scoppiava in una sonora risata.

    Mi chiedi cosa significa per me “massaggio profondo“. L’unico senso di un massaggio non è curare, ma arrivare al cuore, a volte all’anima della persona e lasciare che il guaritore interno agisca e rimetta a posto le cose andate in disordine. L’energia appunto, l’energia vitale.
    Può accadere questo? Sembra proprio che sì. Chi è l’ammalato? Chi sta male? Quello stesso “chi”, così come ha trovato la risorsa della malattia per sfuggire al proprio benessere, così ritrova la via di casa per stare bene di nuovo. A volte la via è tortuosa, solo perchè per mille e un condizionamento siamo più attaccati e abituati a star male che a star bene.

    Ci ricordiamo di avere un corpo solo quando duole, e conduciamo una vita in maniera presuntuosa senza rispettare l’ordine del creato. Prima viene il corpo, poi viene scritta la piccola mente (credenze, condizionamenti, morale, ect.) che va a sovrascrivere la grande mente, quella del cuore, quel dono divino che ci differenzia dagli animali. La piccola mente fa da tiranna e pretende di sapere, e spesso ci fa fare cose veramente simili alle torture: camminare sui talloni, martellando così la spina dorsale ad ogni passo, tenere in dentro la pancia (e fuori il sedere) impedendoci così di respirare a pieni polmoni e costringendoci a tenere il collo piegato all’indietro per stare dritti.
    Potrei andare avanti con un elenco interminabile e aggiungere il malessere di quanti e quali organi vitali siano legati ad una postura sbilanciata o ad una funzionalità corporea bloccata.

    Il massaggio oltre a lenire il dolore superficiale, aiuta a prendere di nuovo contatto con l’ armonia naturale del corpo e ripristinare l’ordine in base alla forza di gravità; e più il massaggio “affonda” nel corpo, più facile e veloce è il superamento dell’ostacolo. Uso la parola affondare perchè il corpo è acquoso al novanta per cento, per questo è facile arrivare in fondo, e in fondo, sotto tutto e tutti, lì c’è ancora intatto il motivo per cui siamo qui su questa terra. C’è il “sì” alla vita.