Oggi l’uomo, più che mai, è schiavo del tempo, della fretta, del ritmo stressante di una pseudovitan che chiama impropriamente realtà: una solida costruzione della mente dell’uomo, che è ancora lontana da essere chiamata Vita. Abbiamo dimenticato che vivere non è un obbligo o un dovere, ma è una scelta.

La Medicina Olistica ti aiuta ad osservare la tua Ombra.
Cresciamo con la convinzione conscia o inconscia che non siamo stati noi a scegliere di vivere in questo mondo, rafforzata successivamente dall’impressione o la sensazione viscerale di essere stati catapultati in un mondo che non abbiamo scelto. E’ per questo grande fraintendimento che l’uomo d’oggi ha perso il proprio potere decisionale, e la propria libertà, vivendo in un mondo di pesanti obblighi e di doveri.
Questi obblighi riempiono così tanto le nostre giornate che l’uomo non ha più il tempo di
riflettere: se ciò che sta vivendo l’ha scelto oppure no.
Vive una vita plasmata, manipolata, e costruita dai doveri, invece che volontariamente creata e scelta dal proprio essere.
Il vero sé dell’uomo è coperto, nascosto da un falso sé, costituito da obblighi, condizionamenti, e da attitudini indotte, che la psicologia moderna chiama personalità.
Cresciamo e veniamo educati per rafforzare questo involucro personale che nasconde e copre la nostra vera essenza.
L’uomo di oggi non riesce nemmeno più ad individuarsi o ad identificarsi,perché ha perso
totalmente quell’intimo contatto con la propria individualità o identità: non si conosce, e non può conoscersi fino a quando non si renderà conto che la vita che sta vivendo egli stesso l’ha scelta.
La scienza medica di oggi, come ad esempio la psicologia umanistica, ma soprattutto la
medicina olistica, ha fatto grossi passi avanti, ma dovrà farne altrettanto indietro, se vorrà
aiutare veramente l’uomo d’oggi ad essere libero.
Basta pensare che l’uomo è così dipendente dagli obblighi, e di conseguenza dal tempo, che è
costretto anche a pagare per essere aiutato a conoscere se stesso.
La maggior parte della psicologia di oggi è centrata ancora sulla personalità, e non
sull’individualità, sull’individuazione o l’identificazione del proprio vero sé. E’ una scienza
nuova, che non è ancora riuscita a centrare il suo scopo, cioè quello di liberare l’uomo non da
se stesso, dal creatore che è in lui, ma dalle sue costruzioni mentali, dai condizionamenti, e dai
pesanti obblighi che inconsciamente si è auto-imposto per sfuggire dalla sua unica e reale
responsabilità: di conoscersi.
Fortunatamente la medicina olistica, negli ultimi anni ha fatto grossi progressi su questo
aspetto, trascurato dalla medicina o dalla psicologia tradizionale, aprendosi a nuovi scenari, a
nuove realtà: un esempio sono gli insegnamenti psico-spirituali di Eva Pierrakos e della Guida.
(scritto da Alessandro Langella)